Con questi geniali 10 consigli riconoscerai da subito la qualità degli indumenti.

È sicuramente accaduto a tutti: abbiamo notato un bel vestito in un negozio, magari a prezzo stracciato, e lo abbiamo acquistato immediatamente. Salvo poi pentircene subito dopo, quando abbiamo notato che era lacerato o che la chiusura lampo era inceppata. Che disastro! 

Come correre ai ripari? Leggete il seguente elenco di consigli per riconoscere la qualità dei capi di abbigliamento, e non incapperete più in questi errori. 

1. Cucitura rifinita per bene

Prendete in mano il vostro acquisto e osservate attentamente le cuciture. Noterete subito se sono state lavorate bene, oppure no. Se sono ben salde e cucite in modo uniforme, è un buon segno. 

2. Lembi abbastanza ampi

I pantaloni e le gonne dovrebbero avere un orlo corrispondente fino a 4 cm di larghezza. La parte superiore, invece, deve essere almeno di 2 cm, per essere a posto. 

Se non c'è alcun orlo, o il punto è stato malamente tagliato, probabilmente si tratta di un pezzo d'abbigliamento di scarsa qualità. 

3. Lo stesso colore

Questo problema riguarda principalmente - ma non solo - gli accessori: diversi tipi di chiusure, linguette, passanti, ecc. Qualora presentino una serie di colori diversi, non sono di buona qualità. Lo stesso discorso vale anche per quei capi che presentano colori sbiaditi, o addirittura diversi - come ad esempio su una borsa. 

4. Materiale non trattato

Per scoprire se un materiale, ad esempio il cotone, è stato trattato con agenti chimici, fate il "test della compressione". 

Prendete il capo in mano, e stringetene con forza un pezzo nel pugno, per alcuni secondi - lasciate poi la presa e osservate se sembra "sbriciolarsi". Se è così, vuol dire che il capo è stato trattato, e tenderà a deformarsi/sbiadirsi già al primo lavaggio. 

5. Cerniere ben chiuse

Prima di acquistare un pezzo, provate sempre a chiudere la cerniere. È importante farlo prima, perché, se non dovessero funzionare, potrete sostituire il capo subito, e non essere costretti a farlo dopo l'acquisto. 

In generale, le cerniere in metallo sono meglio di quelle in plastica, e quelle rifinite e "chiuse" dalla stoffa sono migliori di quelle aperte. 

6. Vera elasticità

Fare questo test è semplice: basterà semplicemente prendere il capo e tirarlo con entrambe le mani per alcuni secondi. Una volta lasciata la presa, se il pezzo non ritorna alla forma originaria, vuol dire che è di qualità scadente. 

7. Chiusure lampo della stessa lunghezza

Semplice: i due lati della cerniera devono essere uniformi, di egual lunghezza, e dello stesso colore. Se non fosse così, sapete già qual è il verdetto. 

Zipper

8. Materiale misto

I materiali naturali, come il cotone o la seta, sono generalmente più durevoli di quelli artificiali. Bisogna tuttavia ricordare che gli abiti realizzati al 100% in cotone possono avere la tendenza a restringersi durante il lavaggio. Se poi sono mescolati a materiali artificiali, come viscosa, nylon e poliestere, la faccenda può complicarsi. Per non incappare nell'errore ricordate sempre di seguire le istruzioni riportate sulle etichette e di evitare i lavaggi intensivi. 

9. Lavorazione dei bottoni e dei passanti

Anche questo punto fornisce importanti indicazioni sul valore reale di un capo: assicuratevi che i passanti dei bottoni siano tagliati e cuciti correttamente. 

Anche i bottoni devono essere stati fissati per bene, cuciti in modo uniforme, e non devono sporgere. 

Buttons on my New Shirt

10. Disegni uniformi

Prima di aprire il portafogli, guardate bene i motivi disegnati sul capo che state acquistando. Se sono stati applicati in modo discontinuo, e non corrispondono gli uni agli altri per forma e colore, non è il caso di procedere con l'acquisto. 

Dopo aver letto questo elenco di consigli, sarete pronti per verificare se il capo di abbigliamento che state acquistando è valido, oppure no. Nel dubbio, potrete accertarvi della qualità degli indumenti, e così risparmiare un sacco di soldi! 

Fonte:

brightside

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