4 trucchi di autodifesa da conoscere assolutamente!

Che si tratti di camminare per strada la sera, fare jogging nel parco o fare shopping in zone periferiche - sono tante le situazioni quotidiane in cui le persone, e purtroppo specialmente le donne, sono vittima di aggressioni nei momenti più imprevedib ili. Perciò è importante essere preparati a gestire al meglio un'emergenza sempre. Oggi vi mostriamo 4 utili consigli di autodifesa: prevenire è meglio che curare.

1.) Attacco frontale

Se l'aggressore si avvicina frontalmente, assumete questa posizione difensiva: spostate la gamba dominante indietro, alzate ogni palmo della mano all'altezza degli occhi e gridate "Stop!". In questo modo, non solo assumete una posizione stabile, ma sorprendete anche l'aggressore.

Se ciò non dovesse bastare a scoraggiare il malintenzionato, mirate ai punti deboli del suo corpo. È necessario mirare a quei punti sensibili alla pressione che possono bloccare o addirittura ferire l'aggressore. Questi comprendono gli occhi: premendo il palmo della mano sulle guance dell'aggressore premete i pollici in profondità negli occhi.

Potete anche mettere il vostro aggressore fuori combattimento colpendo il naso dal basso con il palmo della mano.

Un altro modo efficace per difendersi è colpire con forza il pomo d'Adamo.

Se invece voleste tirare un pugno, ricordate di mirare a lato del mento assicurandovi di mettere il pollice sopra le nocche delle dita e di girare leggermente la spalla mentre portate il pugno chiuso al viso - in questo modo potrete colpire con più forza.

Un altro modo ben noto e sempre efficace per difendersi da un attacco frontale è quello di dare un calcio nelle parti basse.

Oppure potete approfittare di un momento di distrazione, fare un veloce passo avanti, allontanare il braccio dell'avversario e colpire uno dei punti deboli elencati sopra.

2.) Effetto sorpresa

Un ottimo metodo di autodifesa è anche lanciare oggetti che si hanno a portata di mano, come ad esempio la borsa. Trattandosi di una mossa che l'aggressore non si aspetta, si ha così la possibilità, ad esempio, di metterlo fuori combattimento con un calcio alle parti intime e fuggendo.

3.) Presa al tronco da dietro

Nell'ipotesi di un'aggressione alle spalle, con presa al tronco da dietro, simulate un affondo all'indietro, girate l'anca di lato, e tirate un pugno chiuso nelle parti basse. Poi giratevi, colpite al collo, e sferrate un altro calcio nelle parti basse.

4.) Presa ai polsi da dietro

Un'atra eventualità di aggressione alle spalle è la presa ai polsi da dietro. In questo caso, girate la testa per guardarlo dritto negli occhi - così sarà distratto cercando di capire le vostre intenzioni - e sferrate un calcio alle parti basse.

Poi giratevi e colpite con il pugno chiuso. Se non dovesse ancora essere K.O., tirate un altro calcio all'inguine o un colpo con il pugno chiuso e avrete così finalmente modo per correre via.

Non importa da quale aggressione dobbiate difendervi, ciò che è di estrema importanza è che, oltre a questi 4 trucchi di autodifesa, vi facciate sentire chiedendo aiuto a voce alta! In molti casi, questo fa scappare l'aggressore.

A proposito, anche i suggerimenti del video bonus sono estremamente utili, per proteggersi da eventuali aggressioni all'interno dei parcheggi.

Commenti

Scelti per voi