Messaggi dal cielo dalle persone care: come comunicare con i defunti

Spesso ci rendiamo conto dell'importanza di qualcosa quando ormai non c'è più. Questo vale anche per le persone la cui dipartita lascia un vuoto incolmabile dentro chi è in lutto. Ma solo perché una persona non è più fisicamente presente sulla Terra, non significa che non lo possa essere su un altro piano energetico, che sia quello emotivo, mentale o animico.

COMUNICARE CON I DEFUNTI

Il ricercatore Bernhard Jakoby ne è certo: le persone care ci inviano messaggi dal cielo anche dopo aver varcato la grande soglia. È arrivato a questa conclusione dopo anni di studi di numerosi casi sulle esperienze di pre-morte, così come attraverso intense conversazioni con i moribondi e le persone in lutto:

„Attraverso le mie conversazioni, ho scoperto che le persone sperimentano spesso il contatto con i trapassati. Sentono cioè la presenza della persona deceduta. Anche mia madre mi ha salutato al momento della sua morte. Ho sentito la sua anima passare attraverso il mio cuore. E infatti è morta in quel momento. È solo quando ci si chiude in difesa che i defunti non riescono ad entrare in contatto.“ 

Kontakt mit Verstorbenen©Pixabay

In tutto il mondo, persone rianimate che erano state dichiarate clinicamente morte hanno vissuto le stesse esperienze con sorprendente unanimità. Raccontano di aver visto una luce brillante alla fine di un tunnel; quando l'anima si stacca dal corpo, tutta la vita passa scorre velocemente davanti agli occhi, accompagnata da un caldo senso di felicità.

And A Pirate Shall Lead Us...

Il momento della morte non è niente di terribile, legge Bernhard Jakoby su questi rapporti. E la morte non è nulla di definitivo. Piuttosto, dice, è una transizione in un'altra forma di essere: "Siamo esseri spirituali eterni".

Il ricercatore vuole sfatare questo tabù in modo che la gente non ne sia più spaventata. Infine, ma non meno importante, vuole anche sensibilizzare le persone su un'esperienza che milioni di persone fanno senza parlarne - per paura di essere scambiati per esoterici strampalati: la percezione della presenza di una persona deceduta.

Di seguito trovate 5 situazioni comuni per comunicare con i defunti:

1. Apparizione in sogno

Ci sono sogni in cui le persone care decedute appaiono come se fossero reali. Si tratta di sogni che sono chiaramente diversi dagli altri sogni per la loro intensità e rimangono anche nella memoria per molto tempo.

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2. Sensazione corporale

Spesso si può veramente sentire la presenza del defunto: "Si sente l'energia della persona, per cui la si identifica chiaramente. Le persone che hanno fatto quest'esperienza hanno sentito una sensazione di calore dentro di sé", riferisce Jakoby. A volte si possono anche sentire delle sensazioni delicate, come carezze o abbracci.

Dream

3. In punto di morte

Una persona può mettersi in contatto con i propri cari in punto morte anche a distanza. In tutto il mondo, le persone in lutto hanno riferito come fossero chiaramente consapevoli della presenza del defunto al momento della morte.

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4. Odori

Il naso è un organo sensoriale particolarmente sensibile. Se capita di sentire dal nulla certi odori che associamo a una persona defunta, questo potrebbe indicare la presenza del defunto. Nella maggior parte dei casi si riscontra che di fatto non c'è una fonte da cui possa provenire l'odore nell'ambiente circostante, spiega Jaboby.

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5. Interferenze elettriche

Jakoby spiega che l'anima di una persona è una forma di energia. Se le persone decedute vogliono contattare i loro cari, questa energia può manifestarsi in interferenze con i dispositivi elettronici presenti nell'ambiente: brusio nelle casse altoparlanti, luci intermittenti, display di smartphone e computer che vanno in tilt. "Le persone care defunte sono in grado di dirigere la loro energia ovunque per entrare in contatto con noi", spiega il ricercatore.

White Noise

È tutta solo immaginazione ed esoterismo? O forse c'è qualcosa di più in questi fenomeni? Quello che è certo è che Bernhard Jakoby riporta esperienze che vengono fatte in tutto il mondo, indipendentemente dall'età, dalla religione e dal background culturale. Il suo merito è quello di dar voce a queste esperienze in modo da studiare questi fenomeni su ampia scala e dedurre quindi delle spiegazioni plausibili con un approccio scientifico.

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Fonte: wienerzeitung, brigitte, wunderweib

Immagine di copertina: ©flickr/Rolands Lakis ©flickr/Josh Harper

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